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ADiTe è l'acronimo dell'Associazione dei Distretti Tecnologici.
L'Associazione è stata costituita nel novembre 2006 su iniziativa di quattro Distretti Tecnologici:

ADiTe si propone come associazione aperta volta a migliorare la capacità dei Distretti Tecnologici di lavorare in rete.
L'obiettivo di ADiTe è di contribuire ad accelerare l'impulso positivo all'innovazione tecnologica sul sistema produttivo socio-economico italiano.

Presentazione

ADiTe è l'acronimo dell'Associazione dei Distretti Tecnologici, promossa e costituita dal Consorzio per il Centro di Biomedicina Molecolare per il Distretto Tecnologico di Biomedicina Molecolare del Friuli Venezia Giulia, dalla Fondazione Torino Wireless per il Distretto Tecnologico dell'ICT, da IMAST per il Distretto Tecnologico sull'ingegneria dei materiali polimerici e compositi e strutture e da Veneto Nanotech per il Distretto tecnologico per le nanotecnologie applicate ai materiali.

L'Associazione ha come scopo quello di promuovere i Distretti Tecnologici quale sistema di innovazione e modello di sviluppo territoriale per la creazione di un nuovo contesto interdisciplinare a favore dell'innovazione, dell'integrazione e della creazione di valore ad alto contenuto tecnologico dei territori di riferimento. Il miglioramento dell'efficacia e della qualità dell'azione dei Distretti Tecnologici, il riconoscimento e la visibilità nazionale ed internazionale del distretto quale elemento di forza per il rafforzamento del sistema produttivo sono anche obbiettivi primari dell'Associazione.

I quattro Distretti, pur continuando a mantenere le loro identità e finalità, lavoreranno congiuntamente a progetti di interesse comune per il perseguimento degli fini istituzionali propri dell'Associazione [[Intervento per l'inaugurazione di ADiTe
Rodolfo Zich

Roma, 16 novembre 2006

A conclusione degli interventi dei colleghi Presidenti, vorrei presentare brevemente i contributi che Torino Wireless assicurerà all'Associazione ADITE.

Innanzitutto anche Torino Wireless assicurerà all'Associazione il contributo più articolato possibile: sono molte le iniziative su cui ci si prefigge di avviare attività congiunte nei prossimi mesi. Alcune di queste sono fortemente innovative, altre ormai già strutturate e consolidate nell'esperienza del distretto Torino Wireless per l'ICT in Piemonte. Tra di esse:

Pacte PME
Primavera italiana in Giappone
Accesso alla finanza
Brevetti
Oggi mi concentrerò sugli aspetti finanziari, tratto particolarmente distintivo del distretto piemontese.

La nostra esperienza di creazione di innovazione e di accelerazione di impresa ci ha consentito di verificare che per compiere fino in fondo la missione assegnataci di promozione dello sviluppo territoriale incentrato sull'innovazione knowledge intensive, il Distretto è chiamato ad agire anche sulle leve finanziarie che possono sostenere la creatività fino a che questa effettivamente approdi al mercato e vi attecchisca in modo duraturo. In altre parole, per assicurare un efficace supporto alla creazione di imprese - partendo dal risultato della ricerca, attraverso la brevettazione per arrivare a forme di tutoring degli imprenditori nella corretta impostazione strutturale e manageriale delle proprie imprese ad alta tecnologia - ci siamo resi conto che era necessario migliorare la loro capacità di accesso a capitali che ne sostenessero la crescita.

Nel quadro del distretto Piemontese per l'ICT la Fondazione ed i suoi fondatori hanno individuato come mezzo più adatto allo scopo la creazione di fondi di capitale di rischio che non solo finanziassero, ma anche accompagnassero gli imprenditori nel processo di crescita accelerata consigliandoli sulle migliori possibilità di crescita del proprio business.

Nella regione la priorità assoluta era di dotare il territorio di strumenti finanziari early stage, quelli con la maggiore propensione al rischio, quindi i più adatti a condividere con l'imprenditore il "rischio d'impresa".

Sono stati quindi progettati 2 primi fondi, il primo di business angel, il secondo di seed ed early stage, con l'intento di dare vita ad una strategia finanziara a supporto delle attività del distretto che fosse organica con le attività della Fondazione e al contempo obbedisse alle stringenti logiche di mercato e del settore finanziario.

Questi due fondi e la strategia finanziaria di distretto contribuiscono a offrire migliori possibilità di crescita alle imprese localizzate in Piemonte.

In particolare la strategia finanziaria di Torino Wireless si articola su due fronti: Lato offertaTorino Wireless ha promosso la costituzione dei fondi ed ha poi catalizzato capitali privati e individuato il team di professionisti con le competenze necessarie a gestire prima il fondo di angel (Piemontech)e successivamente quello di Seed/Early Stage (Innogest). Questo ruolo della fondazione ha comportato:

una prima partecipazione (di minoranza) nei fondi: parte del budget conferito a Torino Wireless è cioè stato impegnato per attrarre altri capitali privati nel fondo, attivando il cosiddetto "effetto leva" che consente di moltiplicare le risorse raccogliendole fra quelle disponibili sui mercati
una forte collaborazione con gli investitori per agire congiuntamente sul fattore rischio dei potenziali investimenti. Il risultato di questa concertazione ha consentito di sviluppare un processo di selezione e valutazione delle proposte di business che prevede una analisi approfondita dal punto di vista tecnologico, di mercato, organizzativo e gestionale, in grado di valutare le reali prospettive di crescita della azienda e l'innovatività dei suoi prodotti. Questa analisi, effettuata in collaborazione con attori della compagine del distretto, costituisce la base su cui gli investitori privati sviluppano in un secondo momento la propria due diligence.
Lato domandal'azione della Fondazione è stata diretta a:

assicurare alle aziende del territorio un accesso effettivo a fonti di finanziamento del loro business
promuovere un processo strutturato capace di individuare in anticipo le potenziali "inadeguatezze" imprenditoriali nel entrare in contatto con investitori istituzionali privati, aiutandoli a costruire il proprio business e a presentarlo in modo tale da rispondere al meglio alle preoccupazioni dei potenziali investitori. Torino Wireless ha quindi messo a punto una metodologia di assistenza degli imprenditori che consente di fornire assistenza mista manageriale e finanziaria fin dalle primissime fasi del processo di creazione di impresa, questo con l'intento di consentire a ciascuna delle imprese selezionate di avere una opportunità reale di diventare un global player di domani
fornire all'impresa un supporto proattivo per l'espansione della propria rete commerciale e per la sua internazionalizzazione, grazie al partenariato con istituzioni in grado di contribuire all'accesso ai mercati esteri, e grazie alle collaborazioni con investitori stranieri specializzati in operazioni finanziarie che intervengono negli stadi successivi di crescita dell'impresa
I risultati ottenuti grazie all'adozione di questa strategia, sono:

ecosistema imprenditoriale sostenibile e costruttivo: le aziende innovative e ad alto potenziale di crescita sono supportate con meccanismi di accesso a meccanismi di finanziamento.
attrazione sul territorio piemontese di capitali "intelligenti" "clever money" e innesco di un circolo virtuoso capitale-innovazione-capitale in tutta l'area
migliorata e più diffusa conoscenza e comprensione dei criteri di mercato: non solo dal punto di vista del marketing ma anche da quello finanziario.
Conclusione

Harry Potter Angleterre

Questa competenza messa a disposizione di ADiTe da Torino wireless può contribuire a allo sforzo condiviso dagli altri Distretti di

assicurare che le idee innovative di business abbiano realmente una possibilità di crescere una volta immesse nel mercato
risolvere le asimmetrie informative tra imprenditori e investitori
attivare nei rispettivi territori altrettanti circoli virtuosi in materia di sostegno finanziario alla crescita delle imprese: gli investitori professionisti, incentivati a raggiungere performance elevatissime nella realizzazione degli investimenti, si fanno essi stessi promotori della crescita dell'impresa allo "stadio successivo", in questo essendo totalmente sinergici con la missione del distretto di creare nuovi imprenditori globali.
Se stai programmando un viaggio a Londra, posso solo incoraggiarti a recarti al Warner Bros Studio per dare un'occhiata dietro le quinte di Harry Potter. La giornata in questo parco divertimenti è davvero fantastica, sia per grandi che piccini! L'universo di JK Rowling, gli oggetti di scena dei film e il dietro le quinte della saga rendono questo posto, il parc harry potter londres è un vero museo e un luogo semplicemente MAGIA. Se stai cercando di andare al Warner Bros Studio per scoprire l'universo di Harry Potter, puoi andarci da solo, il parco divertimenti si trova nella parte nord-ovest di Londra, a una ventina di chilometri nel Distretto di Leavesden. Oppure puoi prendere una navetta che ti porta direttamente dal centro di Londra, a Victoria Station o Baker Street. Si noti che gli ingressi al parco sono limitati e ci sono davvero molte persone che vogliono visitare Harry Potter Park a Londra. Inoltre, non è possibile acquistare i biglietti una volta lì, quindi ti consigliamo vivamente di acquistare i biglietti con largo anticipo (e di nuovo vedrai che a seconda del periodo, alcune date sono già completare con largo anticipo ...)

Aree d'eccellenza

Adite è una associazione finalizzata a potenziare l'attività dei DT Italiani promuovendone ed accrescendone la capacità di lavorare in rete.

Nonostante la diversa vocazione tecnologica, i Distretti Tecnologici membri di ADITE hanno scelto di condividere metodologie, buone pratiche ed esperienze specifiche a ciascun di essi allo scopo di potenziare i servizi offerti ai rispettivi territori.

Al contempo, la complementarietà delle specializzazioni consente di promuovere la nascita di progetti e di imprese multidisciplinari, ampliando il numero di utenti e di beneficiari pur rafforzando l'eccellenza tecnologica alla base della collaborazione interregionale.

Soprattutto il coordinamento stretto tra i DT potrà consentire interventi di assistenza congiunta alle imprese, che trovandosi in una delle regioni rappresentate in ADITE abbiano necessità di accedere alle competenze di dominio di uno o più dei quattro partner e teoricamente disponibili solo in una altra parte del territorio nazionale.

Peraltro, i membri ADITE hanno inteso programmare momenti di formazione e trasferimento delle competenze perché Adite possa trarre il maggior beneficio possibile dalla cross fertilisation, ma anche per omogeneizzare le metodologie utilizzate e favorire lo scambio interpersonale.

Almeno inizialmente la Presidenza e il Consiglio di Amministrazione di ADiTe assicureranno il coordinamento generale delle attività dell'Associazione in stretta collaborazione con i DT stessi, a ciascuno dei quali sarà assegnata la realizzazione di una attività (work package) definito in funzione della sua area di competenza.

Soci

Intervento per l'inaugurazione di ADiTe

Rodolfo Zich

A conclusione degli interventi dei colleghi Presidenti, vorrei presentare brevemente i contributi che Torino Wireless assicurerà all'Associazione ADITE.

Innanzitutto anche Torino Wireless assicurerà all'Associazione il contributo più articolato possibile: sono molte le iniziative su cui ci si prefigge di avviare attività congiunte nei prossimi mesi. Alcune di queste sono fortemente innovative, altre ormai già strutturate e consolidate nell'esperienza del distretto Torino Wireless per l'ICT in Piemonte. Tra di esse:

Oggi mi concentrerò sugli aspetti finanziari, tratto particolarmente distintivo del distretto piemontese.

La nostra esperienza di creazione di innovazione e di accelerazione di impresa ci ha consentito di verificare che per compiere fino in fondo la missione assegnataci di promozione dello sviluppo territoriale incentrato sull'innovazione knowledge intensive, il Distretto è chiamato ad agire anche sulle leve finanziarie che possono sostenere la creatività fino a che questa effettivamente approdi al mercato e vi attecchisca in modo duraturo. In altre parole, per assicurare un efficace supporto alla creazione di imprese - partendo dal risultato della ricerca, attraverso la brevettazione per arrivare a forme di tutoring degli imprenditori nella corretta impostazione strutturale e manageriale delle proprie imprese ad alta tecnologia - ci siamo resi conto che era necessario migliorare la loro capacità di accesso a capitali che ne sostenessero la crescita.

Nel quadro del distretto Piemontese per l'ICT la Fondazione ed i suoi fondatori hanno individuato come mezzo più adatto allo scopo la creazione di fondi di capitale di rischio che non solo finanziassero, ma anche accompagnassero gli imprenditori nel processo di crescita accelerata consigliandoli sulle migliori possibilità di crescita del proprio business.

Nella regione la priorità assoluta era di dotare il territorio di strumenti finanziari early stage, quelli con la maggiore propensione al rischio, quindi i più adatti a condividere con l'imprenditore il "rischio d'impresa".

Sono stati quindi progettati 2 primi fondi, il primo di business angel, il secondo di seed ed early stage, con l'intento di dare vita ad una strategia finanziara a supporto delle attività del distretto che fosse organica con le attività della Fondazione e al contempo obbedisse alle stringenti logiche di mercato e del settore finanziario.

Questi due fondi e la strategia finanziaria di distretto contribuiscono a offrire migliori possibilità di crescita alle imprese localizzate in Piemonte.

In particolare la strategia finanziaria di Torino Wireless si articola su due fronti: Lato offertaTorino Wireless ha promosso la costituzione dei fondi ed ha poi catalizzato capitali privati e individuato il team di professionisti con le competenze necessarie a gestire prima il fondo di angel (Piemontech)e successivamente quello di Seed/Early Stage (Innogest). Questo ruolo della fondazione ha comportato:

Lato domandal'azione della Fondazione è stata diretta a:

I risultati ottenuti grazie all'adozione di questa strategia, sono:

  1. ecosistema imprenditoriale sostenibile e costruttivo: le aziende innovative e ad alto potenziale di crescita sono supportate con meccanismi di accesso a meccanismi di finanziamento.
  2. attrazione sul territorio piemontese di capitali "intelligenti" "clever money" e innesco di un circolo virtuoso capitale-innovazione-capitale in tutta l'area
  3. migliorata e più diffusa conoscenza e comprensione dei criteri di mercato: non solo dal punto di vista del marketing ma anche da quello finanziario.

Conclusione

Questa competenza messa a disposizione di ADiTe da Torino wireless può contribuire a allo sforzo condiviso dagli altri Distretti di

  1. assicurare che le idee innovative di business abbiano realmente una possibilità di crescere una volta immesse nel mercato
  2. risolvere le asimmetrie informative tra imprenditori e investitori
  3. attivare nei rispettivi territori altrettanti circoli virtuosi in materia di sostegno finanziario alla crescita delle imprese: gli investitori professionisti, incentivati a raggiungere performance elevatissime nella realizzazione degli investimenti, si fanno essi stessi promotori della crescita dell'impresa allo "stadio successivo", in questo essendo totalmente sinergici con la missione del distretto di creare nuovi imprenditori globali